Nei dintorni di Malaga

Sono previste anche visite guidate di altre città dell’Andalusia:

  • Maro, Nerja e Torre del Mar. Sono tre città marittime poco distanti da Malaga facilmente raggiungibili anche in autobus. La bellezza delle spiaggie e dell’acqua le rendono speciali. A differenza di Malaga, queste città sono ancora “spagnole” dal punto di vista architettonico: non sono presenti grandi strutture turistiche. Nei mesi di luglio o agosto a Torre del Mar, quando il sole tramonta, è possibile assistere all’esibizione degli aereoplani che, rappresentando gli stati del mondo, fanno acrobazie nell’aria lasciando scie colorate, come in una danza.
  • Rincón de la Victoria e Peñon del Cuervo sono due spiaggie che si estendono alla sinistra di Malaga, oltre il Palo. Queste zone sono meno frequentate dai turisti e quindi per chi preferisce le spiaggie solitarie sono il luogo ideale per prendere il sole. In più, l’acqua è più limpida data la conformazione rocciosa del fondale.
  • Torremolinos. Oltre i grandi hotel sulla spiaggia si sopraeleva il centro a cui si può arrivare attraverso alcune scalinate ai cui lati si trovano negozietti caratteristici. Nella Plaza de la Nogalera il Comune organizza molti eventi anche culinari. Tra luglio e agosto è possibile partecipare al “FoodtracksExperience”, un evento Streetfood molto in voga soprattutto negli ultimi anni, in cui si possono provare piatti provenienti da tutto il mondo.
  • Benalmadena. Il porto si distingue da quello delle altre città perchè dal punto di vista struturale è una sorta di Mall a cui hanno accesso le barche. Qui si possono trovare ristoranti, bar e negozietti. Il luogo dove si trova la Estupa Budista invece si converte in un mirador dal quale si può vedere la costa quasi fino a Malaga. Essa non è solo un punto turistico ma anche di meditazione.
  • Marbella. Di questa piccola città ciò che colpisce è il contrasto tra porto in cui sono attraccati yatch di lusso e il piccolo e modesto centro con i negozietti caratteristici. Marbella è ricordata anche per i vasi di fiori ed i fori stessi appesi nei muri delle calles e sporgenti dai terrazzini.
  • Gibilterra. Sembra Londra nel contesto geografico spagnolo. L’attrazione turistica più interessante della città è il mirador sull’estremità del monte che si può raggiungere tramite funivia o tramite furgoncino. Aldilà del paesaggio mozzafiato è possibile venire a contatto anche con le scimmie che sono abituate al contatto umano. Attenzione al cibo: le scimmiette tendono infatti a rubare i gelati ai turisti distratti.
  • Tarifa. si trova nella Costa de la Luz in cui il vento a volte soffia talmente tanto forte che la spiaggia diventa il paradiso per gli amanti del Kitesurf e del Windsurf. Per chi fosse un principiante e volesse provare l’ebbrezza di questo sport estremo per la prima volta si consiglia di fermarsi a Tarifa per almeno tre giorni in quanto questa è la durata minima prevista per poter fare un corso. Nell’estremo sud della città si erge una sorta di fortezza che separa le acque del mar Mediterraneo da quelle dell’Oceano Atlantico. Quando tramonta il sole molti chiringuitos sulla spiaggia si riempiono e la gente si ritrova a parlare davanti ad una copa o a ballare al ritmo di musica. La movida di Tarifa è movimentata perché la gente riempie le strade ed i bar.
  • Bolonia. Le sue spiaggie sono un paradiso terrestre per la loro bellezza.
  • Coste del Marocco. In questo caso ACEM e CILE non prevedono escursioni verso il Marocco ma molte associazioni a Malaga e dintorni organizzano visite guidate. Iscrivendosi a questo tipo di attività tramite terzi si è facilitati nel caso in cui non si disponga del Passaporto.
  • Ronda. La Plaza de Toros è la più vecchia della Spagna. I due ponti, nuevo e viejo, si ergono a molti metri di altezza e sembrano sospesi nel vuoto.
  • Alhaurín de la Torre e Alhaurín el Grande. Sono dei micromondi che in Spagna prendono il nome di Urbanizaciones in quanto divenute città molto estese a partire da un piccolo nucleo. Sono indipendenti da Malaga e attrezzate di tutti i servizi necessari.
  • Mijas è un altro mirador che offre un paesaggio mozzafiato. È caratteristico di questa città il “Burro taxi”, asini bardati che consentono di fare il giro turistico per la città. Vicino a questa città, sulle alture ed in mezzo ai boschi, si trova il Barranco Blanco. È conosciuta soltanto dagli abitanti della zona in quanto nascosta. È particolarmente suggestiva perchè, come in una giungla, le piante acquatiche circondano delle cascatelle che fanno scorrere acqua dolce che si deposita in alcune pozze dove è possibile fare il bagno. Queste piccole cascatelle insieme formano una sorta di percorso al termine del quale si trova una cascata più grande. Nella valle invece si trova un lago circondato da boschi.
  • Torcal
  • Antequera
  • Granada, Cordova e Siviglia. Le tre città di influenza araba sono le principali della regione dell’Andalusia. Nel primo caso è possibile visitare sia la città sia l’Alhambra. Per quanto riguarda Siviglia invece, è possibile vedere sia la città sia l’Alcazar. L’escursione è prevista in giornata.